domenica 14 ottobre 2018

Woody Allen film: A irrational man


IRRATIONAL MAN 

di Woody Allen
PRODUZIONE: U.S.A.
2015  
GENERE: Drammatico/ DURATA: 95'
INTERPRETI: Joaquin Phoenix, Emma Stone, Parker Posey, Joe Stapleton
SCENEGGIATURA: Woody Allen

TRAMA
Abe Lucas, professore di filosofia, arriva all'università di Newport preceduto dalla fama di intellettuale impegnato e affascinante; in realtà scopriamo che si tratta di  un uomo frustrato, alcolizzato e depresso, perseguitato dalla fatica di esistere, incline al suicidio.
Mentre dispensa citazioni e sentenze disarmanti agli allievi e con tronfia faciloneria marchia la filosofia come “un mondo di stronzate” distanti anni luce dalla vita vera (bersaglio prediletto dell’irrational man: il razionalismo critico di Kant), ma ne trattiene quel che gli torna utile per alimentare il suo cinismo e giustificare la sua concezione aberrante di giustizia, cerca di scrivere un saggio su Heidegger e il fascismo, senza troppa convinzione.

Seppure si ritrovi da un punto di vista sentimentale coinvolto in due relazioni, da un lato viene corteggiato dalla collega Rita, donna dal matrimonio disastrato, e dall’altro dalla studentessa Jill Pollard, della quale vorrebbe esser solo amico, a lui interessa una sola cosa che, secondo le sue teorie, potrà ridare senso alla sua vita: compiere quello che ritiene un atto morale dopo aver ascoltato del tutto casualmente una conversazione, in un ristorante, riguardante una donna, un giudice e il caso di affidamento di un minore.

Quello che per lui è un atto morale in un mondo disabitato dalla morale, è un modo per conferire nuovamente senso alla propria vita. Qualcosa di totalmente arbitrario poiché, parafrasando Ivan Karamazov (Abe: «Dostoevskij, lui sì che aveva capito!»), se non esiste nessun principio universale, allora tutto è permesso; e anche sfida che ha come oggetto hitchcockiano la realizzazione del delitto perfetto.

Se Judah Rosenthal (Crimini e misfatti) uccideva per difendere il suo status sociale, Chris Wilton (Match point) e i fratelli Ian e Terry (Sogni e delitti) uccidevano per denaro, Lucas uccide per un movente astratto e come loro non dimostra alcun tipo di rimorso. Al contrario, dopo l’omicidio vive in uno stato di esaltazione torna di buonumore, accantona la sua misantropia, riesce finalmente a far l’amore con le due donne.

Ma come accadeva in Sogni e delitti, il responso della sorte sarà avverso al colpevole. Qualche volta la lotteria del caso riporta in pareggio i conti.