martedì 12 agosto 2014

Arte: Andy Warhol

Andy Warhol disse: Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti.
Siamo andati, Marco ed io, a visitare a San Marino la mostra di uno dei maggiori esponenti della “Pop art”: ANDY WARHOL. La mostra, gratuita, è stata realizzata da domenica 2 agosto fino a domenica 13 settembre 2009, presso il Palazzo S.U.M.S., in via Piana, vicino alla porta d’ingresso della città. Tutte le opere facevano parte della Collezione Rosini Gutman.
Biografia di Andy Warhol
Andy Warhol (vero nome Andrew Warhola) è nato a Forest City in Pennsylvania, Stati Uniti d’America, il 6 agosto del 1928 ed è morto a New York il 22 febbraio 1987, alle 5.45 del mattino, a seguito di un intervento chirurgico. D’origine europea era figlio d’immigrati slovacchi d’etnia Rutena. Si era laureato nel 1949 al Carnegie Institute of Technology (CIT) dove aveva studiato arte pubblicitaria. Trasferitosi a New York aveva incominciato la carriera artistica lavorando per le riviste Vogue", "Harper's Bazar" e "Glamour", affermandosi nel mondo della pubblicità. Nel 1952 aveva realizzato la prima personale all’Hugo Gallery di New York ed aveva esposto i suoi disegni alla Bodley Gallery e presentato le sue Golden Shoes in Madison Avenue. Il 3 giugno 1968, un'artista frequentatrice della Factory, Valerie Solanas, sparò ad Andy Warhol e al suo compagno di allora Mario Amaya, entrambi si salvarono ma Andy Warhol riportò gravi ferite e rischiò la vita. Nel 1969 aveva dato vita alla rivista "Interview", che nata come strumento di riflessione sul cinema aveva fino con l’ampliare i suoi temi alla moda, all’arte, alla cultura e alla vita mondana. A partire da questa data, fino al 1972, realizzo solo ritratti. Come scrittore ha pubblicato il romanzo "A: a novel" e la sua biografia dal titolo "La filosofia d’Andy Warhol (Dalla A alla B e ritorno)", pubblicata nel 1975. Intanto esponeva le sue opere a Stoccarda, Düsseldorf, Monaco, Berlino e Vienna. Nel 1972 riprese a realizzare i suoi ritratti mentre nel 1980 diventò il produttore della tv via cavo “Andy Warhol’s TV”. Espose anche al Moderna Museet di Stoccolma. Nel 1979 il Whitney Museum di New York organizzò una mostra dei suoi dipinti intitolata "Andy Warhol: Portraits of the 70s". Nel 1982 fu presente alla Documenta 5 di Kassel e nel 1983 espose al Cleveland Museum of Natural History. Gli fu commissionata la realizzazione del poster celebrativo del centenario del Ponte di Brooklyn. Nel 1986 si dedicò ai ritratti di Lenin e ad alcuni autoritratti. Realizzò anche alcune opere con Francesco Clemente e Jean-Michel Basquiat. Dopo la sua morte, nella primavera del 1988, tutti gli oggetti di sua proprietà furono venduti all'asta da Sotheby's per finanziare la “Andy Warhol Foundation for the Visual Arts”. Nel 1989 il Museum of Modern Art di New York lo omaggiò con una imponente retrospettiva mentre i musicisti Lou Reed e John Cale – membri del gruppo Velvet Underground – realizzarono nel 1990 un concept album in suo onore dal titolo Songs for Drella.

La Pop art
Il termine, abbreviazione di “Popular Art”, fu coniato nel 1955 da due studiosi inglesi, Lesile Fiedler e Reyner Banham, per indicare tutte le forme visive e auditive collegate al mondo dei mass-media, ovvero la televisione, il cinema, la moda, i manifesti pubblicitari. Si trattava d’opere che si mantenevano ad un livello distinto dall’arte “colta” avendo preso il posto delle immagini popolari di un tempo legate alla rappresentazione del mondo contadino, dell’artigianato e delle tradizioni locali. Il termine però aveva cambiato significato quando agli inizi degli anni Sessanta il critico americano Alloway lo aveva adottato come sigla di un movimento d’avanguardia che si dedicava alla trascrizione pittorica del repertorio d’immagini offerto dai mass media (si scambiavano immagini e tecniche con i mass media). Facevano parte di questo movimento artisti come Robert Rauschenberg, Roy Lichtenstein, Tom Wesselmann e Jasper Johns che esposero le loro opere nel 1963 in una prima grande mostra dal titolo “The Popular Image”.
Andy Warhol: pittore, scultore, regista, produttore, scrittore e tanto altro.


Andy Warhol pittore.
Nelle sue prime opere Andy Warhol trascrisse in bianco e nero dei particolari dei messaggi pubblicitari e ripropose a colori le immagini tratte dai fumetti. Sono del 1960 i dipinti di soggetti tratti dai fumetti Dick Tracy, Popeye e Superman. Iniziò ad utilizzare la tecnica di stampa della serigrafia nel 1962, rivolgendo l'attenzione alla riproduzione d’immagini comuni, meritevoli secondo lui, del titolo d’icone simbolo dei nuovi tempi. Famosissima la serigrafia che ritrae il volto di Marilyn Monroe tratto dalla fotografia di Gene Korman usata per la pubblicità del film Niagara del 1953. La serigrafia o stampa serigrafica è una tecnica di stampa artistica d’immagini su supporti o superfici mediante l'uso di un tessuto. Nel 1962 realizzò le prime immagini seriali con l’allineamento di carta moneta o etichette e le riportò con la tecnica della serigrafia sulla tela.

Le opere di Andy Warhol
Le sue opere più famose sono diventate delle vere e proprie icone. Si tratta dei ritratti di divi come Elvis Presley, Marilyn Monroe, Elisabeth Taylor, Liza Minelli, Michael Jackson; di uomini politici come Mao Zedong, Lenin, John Kennedy; di personaggi pubblici come John Gotti. Il ritratto di Liz Taylor detto “Silver Liz” (1963) è stato valutato in asta da Christie’s (Londra) 6-8 milioni di sterline. La ripetizione della stessa immagine era il suo metodo di lavoro, utilizzando delle fotografie riproduceva la stessa immagine con colori diversi (prevalentemente usando colori vivaci e forti). Rielaborò anche capolavori d’artisti come Leonardo da Vinci, Paolo Uccello e Piero della Francesca. In particolare tentò di rivisitare, utilizzando la sua particolare tecnica, le opere dei grandi maestri rinascimentali come Leonardo da Vinci da cui ricavò il ciclo "The Last Supper" (L'ultima cena). Prendendo immagini pubblicitarie di grandi marchi commerciali (famose le sue bottiglie di Coca Cola, le lattine di zuppa Campbell's e le scatole di detersivo Brillo) o immagini di forte impatto visivo come incidenti stradali - Car Crash - o sedie elettriche - Electric Chair - riusciva a svuotarle d’ogni significato proprio perché le ripeteva su vasta scala. Negli stessi anni dipinse la serie dei dollari e delle zuppe in barattolo, la famosa zuppa Campbell's. Andy Warhol creò anche alcune sculture in tre dimensioni d’alcuni suoi lavori serigrafici più famosi, ad esempio le scatole di detersivo Brillo ed altri prodotti in scatola.

Andy Warhol e la musica
L’arte di Andy Warhol spaziava in ogni campo. Nel suo percorso artistico supportò e sperimentò altre forme di divulgazione, come il cinema e la musica, produsse e collaborò con alcuni gruppi musicali, in primis i Velvet Underground di Lou Reed, la cui famosissima copertina dell'album d'esordio, una semplice banana su sfondo giallo, fu realizzata dallo stesso artista. Collaborò anche con numerosi artisti europei tra cui la cantante italiana Loredana Bertè.
Andy Warhol e il cinema
Blow Job e Lonesome Cowboys sono alcuni esempi di film di Andy Warhol che ritraggono la cultura gay newyorkese del tempo, censurati per il loro contenuto furono distribuiti grazie al passaparola dei fans. Altri lavori, certamente d'avanguardia, in uno ad esempio è ripreso per ben otto ore un uomo che dorme (Sleep - 1963) furono trasmessi al pubblico dopo trent'anni dalla data di realizzazione, in concomitanza con mostre ed antologie del pittore organizzate nei vari musei del mondo. Nel 1965 cominciò le sue sperimentazioni con i video-tape. Produsse anche alcuni film, il primo in collaborazione con Paul Morissey, fu "Flash", cui seguirono "Trash" nel 1970, e "Heat" nel 1972.
Andy Warhol e la Factory.
Andy Warhol fu il fondatore della Factory, un luogo in cui giovani artisti newyorkesi potevano trovare uno spazio collettivo in cui ritrovarsi e realizzare le loro opere, qui sono nati e hanno lavorato artisti famosi come Jean-Michel Basquiat e Keith Haring.
Il problema con i classicisti è che quando guardano un albero non vedono altro e disegnano un albero...

Conclusione:
Andy Warhol per le sue opere prende spunto dal cinema, dai fumetti, dalla pubblicità, dalla vita quotidiana, l’artista regista le immagini più note e eloquenti senza operare alcuna scelta estetica. In questo modo la sua opera appare quasi un catalogo delle immagini-simbolo della cultura di massa americana: si va dal volto degli artisti più noti (Marilyn Monroe, Elvis Presley, Elisabeth Taylor) al volto di grandi personaggi del mondo della politica come John Kennedy, Mao Tse Tung e Lenin ad oggetti inconfondibili come la bottiglietta della Coca Cola, la lattina della zuppa, la scatola del detersivo, il dollaro e così via. Scegliendo quest’oggetti non solo non opera nessuna scelta estetica ma non manifesta neanche alcuna intenzione critica nei confronti della società di massa di cui sono il prodotto. Andy Warhol ha spesso ripetuto che i prodotti di massa rappresentano la democrazia sociale e come tali devono essere riconosciuti: tutti possono bere una Coca Cola, sia il presidente degli Stati Uniti che i cittadini americani.
Le opere esposte erano: A ricordo della visita abbiamo preso un simpatico barattolo di plastica con le immagini di alcune opere di Andy Warhol.

Film: Bastardi senza gloria

Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds)

Paese: USA
Anno: 2009
Durata: 153 min
Genere: guerra
Regia: Quentin Tarantino
Interpreti e personaggi:
Brad Pitt: tenente Aldo Raine
Christoph Waltz: colonnello Hans Landa
Eli Roth: sergente Donnie Donowitz detto "Orso Ebreo"
Diane Kruger: Bridget von Hammersmark
Mike Myers: generale Ed Fenech
Gedeon Burkhard: sergente Wilhelm Wicki
Maggie Cheung: madame Mimieux
Enzo G. Castellari: comandante nazista
Tema musicale: The Green Leaves of Summer (Nick Perrito)

Premio al Festival di Cannes 2009 per la miglior interpretazione maschile, Christoph Waltz
« I miei personaggi non sono i soliti eroi stereotipati, ma uomini comuni catapultati in uno sporco affare durante la seconda guerra mondiale. »
(Il regista Quentin Tarantino)

Le riprese di questa pellicola sono iniziate il 17 ottobre 2008 e si sono concluse appena in tempo per presentarla in anteprima assoluta al Festival di Cannes, in un'edizione comunque non ancora definitiva, rimaneggiata poi nel corso del giugno 2009.

Il titolo è un omaggio, secondo la cinefilia maniacale del regista, al film del 1977 di Enzo G. Castellari “Quel maledetto treno blindato”, uscito negli Stati Uniti con il titolo “Inglorious Bastards” e che Tarantino ha differenziato sostituendo alla lettera “a” la lettera “e”.

L'inizio del film, è come una fiaba, "c'era una volta la Francia, occupata dai nazisti.....". La vicenda si svolge infatti nella Francia occupata dai nazisti, il colonnello nazista Hans Landa (Christoph Waltz), dopo aver sorseggiato con piacere lussurioso un bicchiere di latte appena munto, costringe il padrone di casa a rivelare dove ha nascosto una famiglia di ebrei. Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) assiste all'uccisione della sua famiglia, il colonnello però stranamente la lascia fuggire. Rifugiatasi a Parigi assume una nuova identità ed eredita dalla zia una sala cinematografica. Contemporaneamente, in Europa, il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) mette assieme una squadra speciale di soldati ebrei che si fanno chiamare i Bastardi, devono uccidere ogni soldato tedesco che incontrano e prendere loro lo scalpo. La squadra di Raine si troverà a collaborare con l'attrice tedesca Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger), una spia degli Alleati, per eliminare Hitler e i ministri del Terzo Reich mentre in un cinema parigino assistono al film “Orgoglio della nazione” della regista nazi Leni Riefensthal. Proprio in questo cinema Shosanna sta architettando la sua vendetta privata. Ha intenzione di riempire il teatro di pellicole da 35 mm, che a quell'epoca erano le pellicole più pericolose in circolazione poiché facilmente infiammabili, e bruciarlo durante la proiezione del film. La serata precedente alla première nazista, i Bastardi hanno un incontro/scontro con un ufficiale delle SS in uno scantinato, il quale, dopo aver scoperto che coloro che si fingevano tenenti erano nientemeno che membri dei Bastardi, scatena una violenta sparatoria. La serata del gala, il tenente Aldo Raine accompagna Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger) allo spettacolo, fingendosi, insieme ad altri due membri dei Bastardi, un attore siciliano. Prima di entrare nella sala, Hans Landa uccide la celebre attrice tedesca, strangolandola, perché scopre che è una spia degli Alleati. Intanto fa catturare Aldo Raine, ma stranamente non i suoi assistenti, che sono già entrati nella sala cinematografica e si sono sistemati in platea. Il tenente Aldo insieme a un altro Bastardo vengono interrogati da Landa, che si accorda con Raine per far sì che la guerra finisca quella sera stessa: lui gli consentirà di uccidere i gerarchi nazisti e lo stesso Hitler che assistono alla prima del film “Orgoglio della nazione” e lui in cambio avrà una nuova vita: una proprietà nell'isola di Nantucket (nel Massachussets), la croce d'oro al valore e altri riconoscimenti. Il comando americano accetta la proposta. I gerarchi nazisti e Hitler vengono uccisi dai Bastardi che in un gran finale, mentre il cinema brucia, sparano su tutto e tutti. La storia viene riscritta dal regista americano. Il colonnello si arrende ad Aldo che lo arresta ma prima gli incide la svastica sulla fronte affinché, finita la guerra e deposta la divisa, egli non possa nascondere il suo passato da gerarca nazista. Così come succede solo al cinema i cattivi muoiono e gli eroi trionfano. Il film è pieno della classica violenza tarantiniana (scalpi fatti ad arte da Pitt, uccisioni a colpi di mazza da baseball, il dito infilato nella ferita della diva tedesca per capire se è sincera).

Come gli altri film di Tarantino anche questo è ricco di citazioni, il regista si rifà a film di altro genere come i b-movie, le commedie sexy, i film western ma anche i suoi vecchi film. La scena finale dell'incendio nel cinema è un evidente richiamo a "quella sporca dozzina", film che in passato lo stesso Tarantino aveva citato più volte come propria fonte d'ispirazione. Dopo la sparatoria nello scantinato, Aldo Raine ed il giovane soldato tedesco hanno uno scambio di battute in cui si parla esplicitamente di "stallo messicano", quello in cui contemporaneamente si devono abbassare le armi. Non può mancare un riferimento al feticismo plantare del regista che si manifesta nella scena dello "smascheramento" di Bridget Von Hammersmar da parte del colonnello Hans Landa. Come nel caso di Cenerentola la scarpetta serve a riconoscere una persona, non una bella fanciulla ma una spia. Uno dei suoi personaggi si chiama generale Ed Fenech. Un omaggio del regista alla bella attrice e brava produttrice Edwige Fenechm mentre nel cinema, nella sera dell'attentato i due bastardi Raine e Donowitz si fanno passare per italiani, il primo viene presento come Enzo Girolami, vero nome di Enzo G. Castellari, regista di Quel maledetto treno per Yuma, il secondo come Antonio Margheriti, altro maestro di film d'azione.

Umberto Galimberti: amore egoistico

I fraintendimenti dell’amore
Da un articolo di Umberto Galimberti
Scrive Agostino D’Agaste: “Volo ut sis (Voglio che sia quello che sei)”.

Troppo spesso la nostra sofferenza legata alle persone che amiamo dipende dal fatto che questo persone non corrispondono alle nostre attese, ai nostri desideri, alla nostra visione del mondo e siccome non siamo in grado di cambiare le nostre convinzioni soffriamo perché le persone che amiamo non vi corrispondono. In questo modo non riconosciamo l’altro, neghiamo la sua diversità.

Questo è poi ancora più vero quando si tratta di un figlio, la sofferenza del genitore testimonia che il genitore non si è ancora staccato da lui, non gli ha fatto dono della libertà. Più è forte il dolore più questo significa che l’attaccamento alle proprie attese è più forte dell’amore che si nutre per il figlio.

In questo caso “amore” significa possesso, non si riesce ad amare veramente chi è fuori dalla nostra visione del mondo.

Dalla nostra palese sofferenza traspare la nostra disapprovazione che fa si che si radichi nell’altro la sua condotta, impedendogli di considerare il suo modo di vivere, in quanto l’ esigenza di libertà, che promuove l’identità e l’individuazione, è decisamente più forte e direi anche più seria di quanto non lo sia condurre una vita come una risposta agli altri.

Lettura: Il secondo sesso

"Il secondo sesso" di Simone de Beauvoir

Fin dalla sua prima pubblicazione, nel lontano 1949, il libro “Il secondo sesso” ha suscitato clamore, se ne è parlato nelle riviste e nelle cronache letterarie. La scrittrice francese ha colpito durante quella che era stata la politica della Francia fin dagli anni ’30, una politica diretta al sostegno della famiglia e della maternità e quindi all’esaltazione della donna come madre di famiglia, dedita alla procreazione e alla crescita dei figli che, nel tentativo di contrastare il calo demografico della popolazione, si vuole siano numerosi.

Simone de Beauvoir attacca tutto ciò parlando della libertà d’aborto, dell’inesistenza dell’istinto materno svilendo la funzione della madre. Affronta poi il discorso del sesso.

I primi capitoli sono pubblicati in anteprima su Les Temps Modernes e suscitano critico e sdegno. Il giornale Le Figaro si chiede se "le colonne di un'autorevole rivista letteraria e filosofica siano il posto adatto per l'iniziazione sessuale della donna", ed invita i giovani cattolici a reagire e a rifiutare tali idee. Anche i giornali di Sinistra la criticano: "La Nouvelle Critique", denuncia "la descrizione bassa e lasciva, di una turpitudine che dà la nausea". Il secondo sesso è definito un "manuale di egoismo erotico", un manifesto dell' "egotismo sessuale", la sua autrice è definita una "suffragetta della sessualità" e una "amazzone esistenzialista".

Ma in tanti difendono Simone De Beauvoir, in prima fila i giornalisti de Les Temps Modernes e di l’Esprit che la sostiene e la appoggiano.

La vastità della polemica era dovuta in parte alla notorietà della stessa scrittrice, tutt’altro che sconosciuta. La sua prima opera L'Invitée (1943), aveva trovato un'accoglienza calorosa da parte della critica; i suoi scritti erano sempre degni d’attenzione da parte dei critici e inoltre era conosciuta al gran pubblico perché compagna di Jean-Paul Sartre.

Le voci femminili che si levarono furono poche, e le associazioni femminili sia cattoliche che comuniste si tennero a prudente distanza dalla disputa.
Alcune intellettuali, romanziere, saggiste, giornaliste manifestano la loro adesione. Nel 1954 Simone de Beauvoir vinse il Premio Goncourt con il romanzo Les Mandarins e questo le portò il favore della stampa e l’affetto del pubblico che le assicura una lunga carriera letteraria.

La traduzione del libro non è stata sempre fedele, in america fu pubblicato con ampi tagli, in Giappone il secondo volume e la conclusione furono anteposti al primo volume e  con pesanti stravolgimenti dovuti alla traduzione. In Svizzera fu accolto entusiasticamente dalle lettrici mentre nella Spagna di Franco era letto in clandestinità. In Russia era introvabile.

Negli anni '70 Simone de Beauvoir entra a far parte per la prima volta di un femminismo militante, il “Mouvement de libération des femmes” (Mlf), partecipa alle manifestazioni, testimonia al processo di Bobigny, sulle pagine di Les Temps Modernes parla di "ordinario sessismo", e mette a disposizione la sua notorietà delle cause che ritiene giuste.

Commento: fine dalla pubblicazione questo libro ha dato luogo a divergenze: i suoi sostenitori ritengono che le differenze esistenti tra i sessi vengono dall'oppressione subita dalle donne, mentre gli oppositori sostengono la tesi di una natura femminile diversa, alla quale dovrebbero ispirarsi società eccessivamente maschili.

Ancora oggi la sua opera continua ad affascinare e a dividere.

Frasi celebri: film Spider man




Frasi celebri tratte dal film Spider-Man


Zio : Ricordati Peter, da un grande potere, derivano grandi responsabilità.

Mary: Tutti hanno bisogno d'aiuto, perfino Spiderman!

Il potere, se troppo utilizzato, porta alla follia!

Peter/Spiderman ...:.sono le nostre scelte che fanno di noi quello che siamo, e abbiamo la possibilità di fare la scelta giusta

L'Uomo: Io non sono un uomo cattivo, è il destino ad essere cattivo con me!

Zia : La vendetta è un veleno che può uccidere.

Doctor:  L'intelligenza è un dono che va usato per il bene dell'umanità…

Norman : Quarantamila anni di evoluzione e abbiamo appena intaccato l'enormità del potenziale umano…

Venom : Adoro fare del male, mi fa sentire felice!

Stan : Io credo che un uomo la fa la differenza.....ne sono convinto!!!

Harry:  Parla con mio padre, resuscitalo se ci riesci…

La Divina Commedia



INFERNO CANTO X


"O tosco, che per la città del foco


vivo ten vai così parlando onesto,


piacciati di restare in questo loco.


La tua loquela ti fa manifesto


di quella nobil patria natio


ala qual forse fui troppo molesto".


(Farinata degli Uberti)

Informatica: Il libro elettronico

KINDLE 2

Per tutti gli appassionati lettori è in arrivo Kindle 2, un lettore di libri e giornali in formato elettronico. Ha le dimensioni di un libro tascabile, un centimetro di spessore, un peso di 300 grammi, uno schermo ad alta definizione di 6 pollici. La batteria ha una durata bisettimanale in fase di lettura e di circa quattro giorni quando si è connessi alla rete.

Il lettore di libri sarà in vendita in Italia dal prossimo 19 ottobre ad opera di Amazon, il gruppo che ha sede a Seattle, a 279 dollari (circa 190 euro) più le spese postali, tasse d’importazione e diritti doganali. Su questo lettore si potranno scaricare da Internet attraverso una connessione wireless (con una sim di un operatore di telecomunicazioni cellulari) i documenti di qualsiasi tipo. In 60 secondi si arriverà a scaricare un libro di 300 pagine. In memoria potranno essere conservati almeno 1.500 titoli. I libri sono già disponibili, soprattutto in lingua inglese, si tratta ben 350 mila titoli di narrativa e saggistica.

Morale e religione

Ho letto un articolo molto interessante di Antonio Socci che spiega che cosa sono morale e religione e in poche righe parla di Gesù, di Kierkegaard, di Pèguy, dei dottori della Legge e dei Vangeli. 

Gesù è vicino ai peccatori e ai malfattori, vicino teneramente, Egli non accusò nessuno ma si mosse per salvare il mondo e solo con la forza del perdono. 




Disse Kierkegaard: "Non ritenne mai un tetto così misero da impedirgli di entrarvi con gioia....". 

Qualcuno accusò e precisamente i così detti "giusti" di cui disse: "Tutto quello che fanno è per farsi vedere dalla gente... Guai a voi scribi e farisei ipocriti" (Mt.23,4 e segg.). 

Lo scrittore francese Péguy sostenne che "le persone morali non si lasciano bagnare dalla grazia. Ciò che si chiama la morale è una crosta che rende l'uomo impermeabile alla grazia, che invece opera sul ladrone che si converte sul Calvario". 

Gesù, dice, non ci salva con le sue proprie forze, ma solo grazie a lui ci si salva, lui che è venuto per perdonare e non per condannare.

Informatica: che cosa è Internet?

Oggi quasi tutto viaggia su Internet. Per farsi conoscere, per vendere dei prodotti, per farsi trovare, per promuovere un articolo o un oggetto attraverso la rete occorre acquistare un dominio web e costruire il proprio sito. Il dominio (in inglese: domain name) si può acquistare tramite Aruba.it, un indirizzo internet costa circa 20 euro. Il dominio consiste in una stringa di identificatori separati da punti e identifica il nome del computer, cioè il server su cui la risorsa Web è memorizzata. L'indirizzo di un sito, detto U.R.L. (Uniform Resource Locator), è composto da:
  1. il protocollo HTTP, Hyper Text Transfer Protocol, un protocollo che stabilisce le regole di comunicazione tra il client e il server.
  2. l'organizzazione o azienda proprietaria del sito ma anche l'indirizzo che si digita per accedere al sito internet. Tecnicamente il nome di dominio serve per una ragione pratica: per raggiungere un sito Internet serve conoscere l'indirizzo IP del server, ovvero quattro gruppi di numeri (Es. 89.186.94.51). Il nome di dominio è associato a questo indirizzo così che per raggiungere il sito si può digitare il nome anzichè il numero;
  3. il tipo di dominio, che si può basare sul tipo di organizzazione (un codice di tre lettere, es. .com commerciale, .gov ente governativo) o sulla nazione di appartenenza (un codice di due lettere, .it - .fr - .uk).

Informatica: Motori di ricerca

Del mare di informazioni che si trovano in Internet se ne catalogano solo una piccola parte. Un motore di ricerca come Google di questo mare riesce a sfiorare appena la superficie, secondo alcuni esperti riuscirebbe a schedare l’1% delle informazioni, secondo altri almeno il 20%.

Quello di censire il web e quindi l’accesso alle informazioni è un vecchio problema. I dati presenti in rete sarebbero circa 91mila terabytes contro i 167 milaterabyte rilevati dai motori di ricerca. I motori di ricerca restituiscono agli utenti solo una parte del web a causa dello sviluppo di database dinamici che prevedono password e livelli multipli di accesso, a causa di contenuti video o audio che sono depositati in rete senza essere segnalati da un link, a causa di contenuti video e audio non classificati. Spesso i dati sfuggono in quanto i motori tradizionali si servono di spider programmi che percorrono la rete e catalogano i contenuti. 

Se gli utenti depositano dei dati senza creare hyperlink questi si collocano in una zona grigia non visitata dai ragni.

Sono in fase di realizzazione alcuni progetti come Kosmix e DeepPeep che costituiranno uno strumento più affilato per le ricerche nel web. Dovrebbero andare la dove il motore di ricerca tradizionale non arriva e trovare i dati in base ad algoritmi umani, ovvero rintracciare le informazioni elaborando delle vere e proprie domande dell’utente.

Film: The Spirit

The Spirit è la storia di un ex poliziotto tornato dalle tenebre della morte nelle vesti di The Spirit per combattere il male nelle città di Central City. Il suo nemico è "Octopus" un criminale con l’ossessione per la genetica, unica scienza che potrebbe consentirgli di diventare immortale e che vuole distruggere Central City.

Octopus, che ha otto lacrime tatuate sul viso per indicare una ciascuna delle sue reclusioni ha creato una squadra di suoi cloni.

La lotta si svolge senza tregua in una città gotica, tra fatiscenti magazzini, buie catacombe e banchine frustrate dal vento. L’eroe mascherato si trova ad affrontare anche uno stuolo di affascinanti nemiche che cercano di sedurlo e di ucciderlo.

Informatica: Bing vs Google

A Silicon Valley è arrivato Lorenzo Thione, partito da Milano ha venduto alla Microsoft la sua Powerset. 

Si tratta della tecnologia alla base di Bing un nuovo motore di ricerca che dovrà fare, nelle intenzioni di Bill Gates, concorrenza a Google

Si tratta di un motore intelligente, o semantico, in grado di capire il significato di una parola collegandola alla frase in cui è contenuta. Il sistema si basa sulla analisi logica.

Informatica: Touch Smart

Il Touch Smart è prodotto dall’HP.


E’ un computer racchiuso in uno schermo di 22 o 25 pollici, dotato di una sottile tastiera wireless che si illumina. Il display è tattile e quindi si possono aprire documenti, applicazioni, vedere fotografie solo con il tocco delle dita. 

Ha un hard disk da 500 o 640 Gb (dipende dalle versioni), quattro giga di memoria, lettore dvd o blu-ray, wi-fi e bluetooth, lettore di schede di memoria e tanto altro. 

Un’ottima macchina con la quale si guarda la tv, si lavora e si naviga. Si può anche giocare in quanto è predisposta anche per videogame. Mouse in dotazione. 

Prezzo a partire da Euro 1.499,00.

Informatica: Hosting

Nel mondo di Internet per “hosting” (to host: ospitare) si intende un servizio che consiste nell’ospitare su un “server web” le pagine di un sito rendendolo accessibile alla rete Internet.
Tale "server web", chiamato "host", è connesso alla rete Internet , l’accesso al sito mediante browser avviene mediante browser. 

L’Hosting gratuito è in genere offerto dagli “Internet provider”, come servizio iniziale in previsione di un passaggio a quello a pagamento e consiste nella fornitura di una o più caselle di posta elettronica, di uno spazio web. L’Hosting a pagamento può comprendere anche la registrazione e il trasferimento di un nome di dominio, di uno più indirizzi di posta, un determinato quantitativo di spazio web e tanto altro.
L'hosting si differenzia anche in base al fatto che sia effettuato:
  1. con server dedicato (ovvero un server web che effettui l'hosting di un unico sito web)
  2. con server condiviso (hosting di una pluralità di siti sul medesimo server), con dominio unico o pluri-dominio.

Informatica: Cancellazione dati dal pc.



Intanto si deve eliminare l’acqua come mezzo di distruzione, anche dopo l’immersione nell’acqua i dati possono essere leggibili. 

Al contrario il calore può essere fonte di distruzione: un caminetto, un forno a gas possono rendere i dati contenuti nel pc illeggibili. Va molto bene per questo scopo anche il forno a micro-onde.

Dopo aver distrutto il case, contenitore esterno del pc, si può agire direttamente sul disco con trapani, martelli e altri utensili. Si possono usare anche fonti magnetiche o potenti calamite per smagnetizzare la superficie. Un mezzo sicuro è l’uso di acido da versare sulla superficie dei dischi.

Naturalmente esistono anche metodi meno invasivi come l’utilizzo di programmi specifici – software di wiping – che effettuano una pulizia elettronica scrivendo più volte con diversi sistemi sul supporto e non consentendo il recupero dei dati originari.

Santo Natale

(Lc 2,1-20)
I pastori dicevano fra loro: "Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere". Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.

Poesia: Tonino Guerra

Il nostro petrolio è la bellezza

La bellezza ci fa pensare alto

E noi la buttiamo via come se fosse danaro dentro tasche bucate
La bellezza grida i suoi dolori in modo silenzioso. 

Bisogna curare le orecchie di chi comanda perchè riescano a sentirla
La bellezza è il nutrimento della mente

La bellezza in Italia puoi incontrarla per strada
e ti riempie di stupore

Ma nei piccoli mondi c'è tanta bellezza che sta morendo.

Se noi la salviamo, salviamo noi.


Tonino Guerra

Informatica: Termini informatici

Il nome utente o username in informatica identifica il nome con il quale l'utente viene riconosciuto da un computer, da un programma o da un server. Rappresenta insieme alla password la credenziale o account per entrare nelle risorse o in un sistema.
In informatica, attraverso il meccanismo dell'account, il sistema mette a disposizione dell'utente un ambiente con contenuti e funzionalità.

L'accesso a un account è un processo chiamato login (o logon) ed è associato ad una procedura di riconoscimento, detta autenticazione.
Di Internet come di un iceberg si conosce solo la punta, Google riesce a sfiorare la superficie del mare di informazioni catalogandone solo l’1%, secondo alcuni esperti, il 20% secondo altri. Secondo la società Bright Planet, specializzata in motori di ricerca di nuova generazione, nel 2000 l’Internet visibile era cinquecento volte più piccolo di quello invisibile, secondo un'altra ricerca i dati disponibili sono circa 91mila terabytes con i 167 terabytes rilevati dai motori di ricerca. I motori di ricerca restituiscono solo una parte del web, soprattutto a causa dello sviluppo di database dinamici che prevedono password e livelli multipli di accesso, oppure contenuti video o audio che sono depositati in rete senza essere segnalati da un link. Bisogna capire perché tali dati sfuggono a Google. I motori tradizionali per indicizzare Internet si servono di spider, programmi che percorrono la rete e catalogano tutti i contenuti. Se non ci sono hyperlink e un utente deposita il proprio contenuto senza segnalarlo questo si colloca in una zona grigia protetta dai ragni. Alcuni progetti come Kosmix e DeepPeep rappresentano uno strumento più affilato per indicizzare al web. Vanno la dove Google non va e trovano il dato nascosto che sfugge agli algoritmi alla base della geografia del web. Analogo progetto lo ha anche Google. Si tratta di creare un algoritmo più umano, ovvero organizzato come la mente umana. Si tratta del Web Semantico. Anche se ci sono progetti avanzati in questa direzione per il momento non si è ancora arrivati a realizzare uno strumento capace di estrarre dal web informazioni sotto forma di domande.

Wolfram Alpha è un motore di ricerca che si propone di elevare il grado di complessità delle ricerche, soprattutto a livello scientifico da parte del pubblico non specialistico

Hunch invece è un social network con il quale per ogni dilemma viene costruito un albero logico con la partecipazione della comunità

Nel mondo di Internet per “hosting” (to host = ospitare) si intende un servizio che consiste nell’ospitare su un “Server Web” le pagine di un sito rendendolo accessibile alla rete Internet. Tale "Server Web", chiamato "Host", è connesso alla rete Internet. L’Hosting gratuito è in genere offerto dagli “Internet provider”, come servizio iniziale in previsione di un passaggio a quello a pagamento e consiste nella fornitura di una o più caselle di posta elettronica, ovvero di uno di uno spazio web. L'hosting si differenzia anche in base al fatto che sia effettuato: · con server dedicato (ovvero un server web che effettui l'hosting di un unico sito web) · con server condiviso (hosting di una pluralità di siti sul medesimo server), con dominio unico o pluri-dominio.

Steve Jobs ha tirato fuori dal suo cilindro una nuova creatura: il tablet iPad.

Si tratta di un iPhone, solo un po’ più grande, di 680 grammi, ultrasottile, solo 127 millimetri, uno schermo multi-touch da 9,7 pollici. Una via di mezzo tra il cellulare e il notebook. Si potranno gestire musica, foto, posta elettronica e documenti con la suite iWork che non che l’equivalente del pacchetto Office di Microsoft,

Costo 499 dollari per la versione con 16 Gb di memoria con Wi-Fi. Si seguirà l’esperienza di un network per il collegamento UMTS come per il piccolo iPhone. Negli Usa sono previsti abbonamenti da 29,99 dollari mensili per navigare tutto il giorno senza limiti.

L'ibernazione al cinema

Il personaggio più simpatico che si è svegliato dopo un lungo periodo di ibernazione è sicuramente Woody Allen, che ne Il dormiglione si risveglia nel 2173, dopo duecento anni dal suo ricovero in ospedale per un banale intervento chirurgico, avvolto nella carta stagnola con i suoi famosi ancora sul naso. 
Nel paese, gli Stati Uniti, dopo una guerra atomica, il potere è in mano ad un dittatore. 

In altri due film, Il pianeta delle scimmie e 2001 Odissea nello spazio ci si risveglia dopo l’ibernazione.

In Sonno di ghiaccio di Wes Craven l’ibernauta ha perso l’anima e la pretende dagli umani mentre in The Man with Nine Lives Boris Karloff è uno scienziato autoibernatosi per dieci anni.

Battute film Woody Allen


1. Allora tutto il film della mia vita mi è passato davanti agli occhi in un momento! E io non ero nel cast!

2. Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio; fanno arrivare tardi alla cerimonia.

3. Le parole più belle al mondo non sono: "Ti Amo!" ma: "E' Benigno!!".

4. Dal film Crimini e misfatti:
- Halley: Io ti volevo restituire questa lettera.
- Clifford: E' la mia unica lettera d'amore.
- Halley: E' bellissima. Peccato che io sono la persona sbagliata.
- Clifford: Ma forse fa lo stesso. L'avevo copiata quasi tutta da James Joyce. Non ti eri chiesta il perché, di tutti quei riferimenti a Dublino...

5. Non voglio raggiungere l'immortalità con le mie opere. Voglio raggiungerla non morendo.

6. Il mio cervello è il mio secondo organo preferito.

7. Sono a casa seduto davanti alla TV quando il telefono suona e una voce dall'altra parte dice: "Le piacerebbe essere l'uomo vodka di quest'anno?". E io dico: "No, sono un artista, e non faccio pubblicità, non sono un ruffiano, non bevo vodka e se lo facessi non berrei la vostra!". E lui: "Peccato, paghiamo 5 milioni di dollari". E io dico: "Attenda in linea, prego. Le passo il signor Allen".

8. Se il denaro non può dare la felicita, figuriamoci la miseria!

9. L'FBI circonda la casa: "Buttate fuori il bambino, consegnateci le armi e uscite a mani in alto!". I rapitori rispondono: "Buttiamo fuori il bambino, ma lasciateci tenere le armi e andare alla nostra macchina". L'FBI replica: "Buttate fuori il bambino, vi lasciamo andare alla macchina, ma consegnateci le armi". I rapitori allora dicono: "Buttiamo fuori il bambino, ma lasciateci le armi, non abbiamo bisogno di andare alla macchina". L'FBI propone: "Tenetevi il bambino... Un momento, ho fatto casino...".

10. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un'ottima domanda. Uhm. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Okay. Per me... ehm, io direi... per Groucho Marx tanto per dirne una, mhmmmm, e Willie Mays e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione "Potatoehea Blues"... i film svedesi naturalmente... "L'educazione sentimentale" di Flaubert, Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere di Cézanne, i granchi da Sam Wo, il viso di Tracey.

Film: Porco Rosso

Di Hayao Miyazaki
Giappone 1992

Si tratta di un cartone animato ispirato al racconto breve Gli anni degli idrovolanti scritto da Hayao Miyazaki. La vicenda si svolge sulle sponde dell’alto Adriatico e sulle coste della Croazia che diventa grazie all’artista giapponese un luogo immaginifico dove un affascinante pilota italiano è trasformato da un incantesimo in maiale. La ricostruzione dei luoghi è dettagliata, come la città italiana di Milano, molto particolareggiata la realizzazione dell’abbigliamento e degli aerei. Si può riconoscere il bimotore multiruolo sviluppato dall’azienda italiana Caproni Aeronautica Bergamsca, ossia un Caproni Ca 309, noto come Ghibli.
L’intera opera è una favola sulla libertà, sull’amore, sulla pace ma soprattutto sull’importanza dell’aspetto interiore rispetto a quello esteriore, i personaggi sono caratterizzati da una malinconia di fondo, dal un dolore per qualcosa di perduto.

Il pilota Marco Pagot che ha combattuto per l’Italia durante la Grande Guerra, diserta durante il fascismo e diventa un cacciatore di taglie. A causa di un conflitto aereo con un aviatore americano di nome Donald Curtis deve recarsi a Milano con l’aereo per le riparazioni. Qui incontra la diciassettenne progettista Fio Piccolo, uno dei personaggi femminili della storia.

L’opera ricorda i primi lavori del maestro, con i colori acquerellati con delicate sfumature, come ad esempio nella serie televisiva d’animazione del 1981 Il fiuto di Sherlock Holmes.

Enrico IV

Enrico IV

Parte II^ - Atto III° - Scena I^

In fede mia, non me ne importa. Un uomo muore una volta sola. Siamo in debito di una morte con Dio. Non sarò mai un vigliacco. Se è mio destino, bene. Se non lo è, bene. Nessuno vale tanto da non servire il suo principe. Vada come vada, chi muore quest'anno è già pari per l'anno prossimo.

Hi-tech

Ormai l’HI-TECH è dominante e i dispositivi digitali sono sempre più compatti. E’ questa la vera rivoluzione: una volta occorreva una intera stanza per contenere la “memoria” di cui ora dispone un pc di ultima generazione.
Per chi ama fare fotografie e riprese video si propongono macchine fotografiche grandi come cellulari: Canon poweshot D10 è una macchina fotografica impermeabile e antiurto. Ha una risoluzione di 12,1 megapixel. Ultrasottile è la CASIO EXILIM EX-S12, Ha uno spessore di appena 15 mm e registra anche video. Per chi ama il mare una videocamera potente e versatile è la SANYO CA9.
Gli appassionati di Mp3 possono farsi regalare un APPLE IPOD SHUFFLE, il lettore musicale più piccolo attualmente in commercio. Il piccolo e capiente CREATIVE ZEN MOSAIC consente invece di archiviare fino a 16 Gb di musica. Integra anche una radio.
Con il nuovo netbook Nc10 Samsung la Vodafone consente a tutti di navigare su internet abanda larga ovunque ci si trovi. Il motto è: computer e banda larga ovunque. L’HP Papillon DV2 è curato nei dettagli e disponibile in due colorazioni: Espresso e Moonlight, è un notebook con schermo da 12 pollici e un peso di Kg.1,5. L’ACER ONE 751H è perfetto per chi vuole un computer leggero e versatile, dispone di un processore Intel Atom, uno schermo da 11,6 pollici, un disco rigido da 160 Gb. Pesa circa un chilo.
La memoria flash è in grado di archiviare fino a 8 Gb in uno spazio grande come una caramella, parliamo di PLEOMAX M80 E LACIE ITSAKEY.
Un disco con una capienza fino a 500 Gb perfetto per archiviare tutti i dati multimediali è SEAGATE FREEAGENT GO.

Inganni ad arte

Dal 16 ottobre a Palazzi Strozzi – Firenze – è allestita una mostra dal titolo “Inganni ad arte. Meraviglie del trompe-l’oleil dall’antichità”, dove 150 opere raccontano che cosa è l’illusione ottica in pittura. L’esposizione presenta 150 opere (pittura, scultura e arti cosiddette minori) di varie epoche che hanno tutte un unico scopo: ingannare il visitatore sporgendosi verso di lui.

Ad esempio il San Marco d’Andrea Mantenga oppure il gatto di Cornelis Saftleven oppure ancora il grappolo d’uva di Barend Van der Meer. Tutti pittori, maestri nel confonderci le idee come il francese Henri Cadiou in Lo strappo del 1981 dove si vede una Gioconda mezza scartocciata.

Altre opere esposte sono: il ragazzino che salta fuori dalla cornice di Pere Borrell del Caso nel quadro Fuggendo dalla critica, il pittore Paolo Veronese che ritrae San Giovanni Evangelista nella sua nicchia, Tintoretto, Gian Battista Tiepolo, Tiziano con il suo Ritratto dell’arcivescovo Filippo Archinto.

Il biopensiero - Conferenza

IL BIOPENSIERO


Nascere, vivere, morire. Quando la medicina si fa onnipotente.

Sabato 5 dicembre 2009 alle ore 17.00 nella Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini il Prof. Paolo Cattorini ha tenuto una conferenza dal titolo Nascere, vivere, morire. Quando la medicina si fa onnipotente. Nell’ambito degli incontri dal titolo: Il biopensiero. Fisica e metafisica del vivere e del morire.

Il prof. Paolo Cattorini è professore ordinario di Bioetica presso la Facoltà di medicina e chirurgia di Varese dell’Università degli Studi dell’Insubria. E’ laureato in medicina e specializzato in Psicologia Clinica, ha conseguito una laurea in filosofia. La sua ricerca è rivolta ai temi della filosofia della medicina, medical humanities e bioetica.

Quale è il comportamento dell’uomo moderno davanti ai principali eventi della vita: la nascita e la morte? Ovvero il momento della generazione della vita e quello della cura dei malati terminali. L’unico modo per dare una risposta ai dilemmi che possono porsi è quello di un attento ascolto delle diverse posizioni etiche, delle diverse scuole di pensiero e delle diverse fedi. Il cattolico in modo particolare deve mediare tra due posizioni, quella più dura e impopolare del vangelo secondo i non credenti e i richiami episcopali che dicono: “non possiamo affatto escludere che i non credenti abbiamo qualcosa da insegnarci riguardo alla comprensione della vita e che dunque, per vie inattese, il Signore possa in certi momenti farci sentire la sua voce attraverso di loro”.

Se si parla di inizio vita la paura è che le regole del mercato invadano l’ambito procreativo. Regolare di sfruttamento e mercificazione che possono trasformare un evento come una nascita in un semplice acquisto su catalogo, non a casa si parla di banca del seme. Inoltre la nascita diventa una sorta di medicalizzazione tecnica la dove si affronta il problema di sterilità, sena magari valutare la cause del problema, oppure quando non ci si può preparare in modo congruo all’accoglienza del nato. Per non parlare del diritto di anonimato del donatore che impedisce al nuovo nato di conoscere le proprie origini.

Se si parla invece delle fasi finali della vita molto difficile è trovare le risorse morali necessarie per assistere chi si avvicina alla morte in condizioni di impotenza, dipendenza forzata e sofferenza. Il fatto di ritenere ingiusto vivere in queste condizioni invita a domandare l’eutanasia. Chi contrasta l’eutanasia non può solo criticare tale richiesta, deve anche proporre uno stile di vita che consenta una resistenza che non sia ottusamente accanita ma vitalisticamente non codarda. La morte è la tragica irruzione del male nella vita di un uomo che cerca di resistervi e contrastarla. Ma non bisogna confondere la responsabile resistenza da parte dell’uomo con l’accanimento tecnologico.

Le leggi della robotica


*Il grande scrittore Isaac Asimov ha ideato le Tre Leggi della robotica
1. Un robot non può recar danno ad un essere umano nè può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purchè tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè questa autodifesa non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.
*(Manuale di Robotica, 56a Edizione - 2058 d.C.)

Mostra di Arturo Martini

La lupa
In due citta' italiane si celebra il piu' importante scultore italiano del XX secolo: Bologna 2013 - 2014 Creature - Il sogno della terracotta "Creature", in questo modo sono state definite le figure sognanti che Martini ha realizzato nel periodo centrale della sua attivita', dando una scossa decisiva al clima monolitico della scrittura italiana. Saranno esposte le grandi terracotte realizzate tra il 1928 e il 1932, un arco temporale definito il "periodo del canto", la fase della sua poesia piu' alta e dispiegata. Esposizione a Palazzo Fava - Palazzo delle Esposizioni - Via Manzoni n.2 Opere esposte La lupa - Attesa (La Veglia) - L'aviatore - La Chimera - Il cielo (Le stelle) Faenza 2013 - 2014 Armonie - Figure tra mito e realtà Qui a FAenza, almeno cinquanta opere dialogano con l'esposizione bolognese di Palazzo Fava, si tratta di opere realizzate in ceramica, bronzo, legno, gesso, pietro, sono la realizzazione di grandi figure femminili. Esposizione presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza - Viale Baccarini n.19 (RA) Opere presentate: Presepe - Trilogia dei Re (La leggenda di San Giorgio) - La Nena - Nuotatrice che esce dall'acqua - Odalisca La lupa, opera del 1930-1931

Arthur Rimbaud

Un ritaglio di giornale parlava di un vecchio articolo del poeta francese Arthur Rimbaud, allora sedicenne. Siamo nel 1870, la Francia è stata sconfitta a Sedan e Napoleone III è costretto alla capitolazione il 2 settembre. Incuriosita ho cercato qualche poesia di Rimbaud che parlasse della guerra e della sua esperienza e ho trovato questa:

Il dormiente nella valle
È un anfratto verde dove canta un fiume
Appendendo follemente all'erba i suoi stracci
D'argento; dove il sole, dalla fiera montagna
Risplende: è una piccola valle spumeggiante di raggi.
Un giovane soldato, la bocca aperta, il capo nudo,
E la nuca immersa nel fresco nasturzio azzurro
Dorme; è steso nell'erba, sotto le nuvole,
Pallido nel suo verde letto dove la luce piove.
Ha i piedi fra i gladioli, dorme. Sorridendo come
Sorriderebbe un bimbo malato, fa una dormita:
Natura, cullalo tiepidamente: ha freddo.
I profumi non fanno fremere le sue narici;
Lui dorme nel sole, la mano sul petto
Tranquillo. Ha due buchi rossi sul lato destro.

Lo stilista di sua Maestà la Regina d'Inghilterra

Il libro "L'eleganza al 14 di Savile Row" di Hardy Amies non è solo la storia di un sarto competente ma anche e soprattutto, quella di un uomo che decise di vivere sotto il segno dell'eleganza e dello stile. Sir Edwin Hardy Amies tradusse il suo modo di vivere e di pensare nelle cose che disegnava e realizzava, la sua linea era semplice, tradizionalista e perfettamente adatta alla sua cliente più illustre: Sua Maestà la Regina di Inghilterra, Elisabetta II.

Nacque il 17 giugno 1909 a Londra, in Maida Vale e morì il 5 marzo 2003. Era figlio di un modesto funzionario civile e di una sarta di corte, frequentò la scuola pubblica di Brentwood, lavorò in Francia e in Germania e tornò in Inghilterra nel 1930. Il suo adagio era: "Un vestito è solo una fantasia sulla carta fino a quando non è venduto", a dimostrazione di un carattere realistico e del fatto che era un abile commerciante. Durante la seconda guerra mondiale lavorò segretamente nel settore dell'intelligence. Egli infatti era stato un agente speciale coinvolto nell'operazione Ratweek in qualità di addestratore di agenti inglesi che lavoravano oltre le linee nemiche con compiti di sabotaggio. Aveva diretto la sezione belga del S.O.E. (Special Operation Executive) fondata da Churchill. Durante un corso di addestramento lavorò anche fianco a fianco con Sir John Cecil Masterman, capo del famoso M15, il leggendario servizio di controspionaggio inglese.

Nel frattempo lavorava anche nel campo della moda disegnando abiti adeguati al periodo di crisi che a causa della guerra il paese stava attraversando: abiti economici e con un uso razionale del tessuto, adatti ad un clima di razionamento. Finita la guerra acquistò una casa a poco prezzo al numero 14 di Saville Row che divenne la sede della sua casa di mode che inaugurò nel 1959 con la linea maschile. Nel 1955 affiancò Norman Hartnell diventando lo stilista di Sua Maestà. Disegnò anche le divise per la British Airways, per le forze armate sudafricane e in particolare gli indimenticabili costumi per il film cult 2001 Odissea nello spazio, per la serie televisiva The Avengers (I Vendicatori, tradotto in italiano: Agenti Speciali) con due celebri personaggi John Steed ed Emma Peel. Altre star che hanno scelto gli abiti di Hardy Amies sono pop-star del calibro dei Beatles e dei Rolling Stone, e la nazionale di calcio che vinse i Mondiali nel 1966.

Hannah Arendt e Franz Kafka

Alcune pensatrici in passato hanno affrontato il tema della violenza partendo dallo studio dell’Iliade, 

Hannah Arendt invece è partita dallo studio del libro “Il Castello” di Kafka per parlare del presente e del futuro, presente inteso come anni ’40. Siamo nel 1944 e la Francia è occupata dai nazisti.

Kafka era stato, per la scrittrice, un buon profeta: aveva previsto già negli anni ’20 che una nuova forma di governo si sarebbe imposta al mondo. 

Il protagonista de Il Castello" scopre di vivere in una società che non è più umana, in cui non si possono realizzare neanche i diritti umani essenziali. 

Kafka aveva previsto l’uccisione della dignità umana, l’impossibilità per l’uomo di avere quello che gli spetta come un diritto, una casa, un lavoro, una famiglia, solo sotto forma di elargizione dall’alto. 

Il potere rappresentato dal Castello non riconosce la capacità di agire agli uomini, ma gli impauriti abitanti del villaggio non l’hanno compreso, senza rendersene conto lo hanno accettato. 

Hannah a differenza delle altre scrittrici ebbe modo di vedere non solo la ipostasi nazi-fascista ma l’intero evolversi del potere totalitario.

David Foster Wallace

David Foster Wallace è un grande scrittore statunitense purtroppo morto troppo presto e in modo iniquo. Il suo romanza di esordio è stato pubblico nel 1987 con il titolo “La scopa del sistema”, si tratta di un romanzo molto intricato intriso di humor feroce. Nel 1989 esce “La ragazza con i capelli strani” una serie di racconti in cui sono affrontati tutti i temi caratteristici del suo universo letterario. Il secondo romanzo “Infinite Jest”, nel 1996, lo trasforma in un vero e proprio autore di culto in quanto trasforma in scrittura tutti i tormenti della società contemporanea, dalla difficoltà dei rapporti interpersonali, alla dipendenza da droghe, ma anche dall’alcool e dagli psicofarmaci, il disagio mentale, il ruolo rivestito dalla televisione e l’agonismo della nostra epoca.

Una perla dal pensiero wallaciano: il senso del dolore. Messo a disposizione da Martina Testa, la "voce italiana" di DFW per Minimum Fax.
Tv, piacere, dolore: “In moltissime altre culture, se uno soffre, se ha un sintomo che lo fa soffrire, questo viene sostanzialmente interpretato come qualcosa di sano e naturale, un segnale del fatto che il sistema nervoso sa che c’è qualcosa che non va. Per queste culture, liberarsi del dolore senza affrontarne la causa profonda sarebbe come spegnere il campanello d’allarme mentre l’incendio divampa ancora. Ma se soltanto guardiamo la miriade di modi in cui in questo Paese ci sforziamo all’impazzata di alleviare quelli che sono semplici sintomi – dalle pasticche contro il mal di testa a effetto ultrarapido alla popolarità dei musical spensierati durante la Depressione – si vede una tendenza quasi compulsiva a identificare il dolore in sé con il problema. E così il piacere diventa un valore, un fine teleologico a se stesso. Se guardiamo l’utilitarismo – una teoria etica spiccatamente anglosassone – vediamo un’intera teleologia basata sull’idea che la migliore vita umana possibile è quella che raggiunge il tasso più alto di piacere rispetto al dolore. Lo so che il mio può sembrare un discorso bigotto. Ma voglio solo dire che dare la colpa alla tv è un atteggiamento miope. La tv è solo un sintomo come tanti altri. Non è stata la tv a inventare il nostro infantilismo estetico, così come non è stato il Progetto Manhattan a inventare l’aggressione. Le armi nucleari e la tv hanno semplicemente intensificato le conseguenze di certe nostre tendenze, hanno alzato la posta in gioco”.

Uomini che odiano le donne

La trilogia di Stieg Larsson

(Karl Stig-Erland Larsson – 1954/2004)

Le storie di Stieg Larsson sono ben scritte, intense e soprattutto ben progettate. I suoi libri stanno spopolando in tutta Europa, partito dalla Svezia ha conquistato l’Europa e l’America e tutti stanno aspettando la sua terza opera della trilogia Millenium. La vicenda si svolge in una Svezia moderna, non diversa dalle altre capitali europee. Stoccolma è una città cosmopolita e come tutte le aree metropolitane divora i propri abitanti, le loro storie e la loro vita. I protagonisti sono Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. La ragazza ha l’aspetto di una bambina, magra ed esile, rivestita di tatuaggi e piercing. E’ sexy, bisessuale, una bravissima hacker. Mikael Blomkist è un giornalista modello, estroverso, è dotato di intuito ed ingegno. In “Uomini che odiano le donne” dopo essersi occupato del caso di un magnate dell’economia, si dedica ad una indagine sul mercato del sesso con donne provenienti dai paesi dell’est Europa. La ragazza è coinvolta nell’indagine e da qui incominciamo a conoscerla, Lei e il suo passato, dal quale emergono fantasmi ed ombre. Ma tracciare la trama non è facile a causa dei tanti personaggi dai destini incrociati. Tutto ha uno scopo all’interno della narrazione.

Stieg Larsson è morto improvvisamente nel 2004 a causa di un infarto. Nato a Skelleftehamn il 15 agosto 1954, cresciuto dai nonni, dopo aver svolto i lavori più vari si orienta verso il giornalismo, diventando critico letterario. Fonda la rivista antirazzista Expo e diventa esperto di organizzazioni di estrema destra. La sua battaglia contro il rigurgito neofascista in Svezia è molto seria, tiene conferenze in tutto il mondo e incomincia a collaborare con Scotland Yard.

Della trilogia Millenium fanno parte:
2005 – Uomini che odiano le donne;
2006 – La ragazza che giocava con il fuoco;
2007 – La regina dei castelli di carta.