IRRATIONAL MAN
di Woody Allen
PRODUZIONE: U.S.A.
2015
GENERE: Drammatico/ DURATA: 95'
INTERPRETI: Joaquin Phoenix, Emma Stone,
Parker Posey, Joe Stapleton
SCENEGGIATURA: Woody Allen
TRAMA
Abe Lucas, professore di filosofia, arriva all'università
di Newport preceduto dalla fama di intellettuale impegnato e affascinante; in
realtà scopriamo che si tratta di un
uomo frustrato, alcolizzato e depresso, perseguitato dalla fatica di esistere,
incline al suicidio.
Mentre dispensa citazioni e sentenze
disarmanti agli allievi e con tronfia faciloneria marchia la filosofia come “un
mondo di stronzate” distanti anni luce dalla vita vera (bersaglio prediletto
dell’irrational man: il razionalismo critico di Kant), ma ne trattiene quel che
gli torna utile per alimentare il suo cinismo e giustificare la sua concezione
aberrante di giustizia, cerca di scrivere un saggio su Heidegger e il fascismo,
senza troppa convinzione.
Seppure si ritrovi da un punto di vista
sentimentale coinvolto in due relazioni, da un lato viene corteggiato dalla
collega Rita, donna dal matrimonio disastrato, e dall’altro dalla studentessa Jill
Pollard, della quale vorrebbe esser solo amico, a lui interessa una sola cosa
che, secondo le sue teorie, potrà ridare senso alla sua vita: compiere quello
che ritiene un atto morale dopo aver ascoltato del tutto casualmente una
conversazione, in un ristorante, riguardante una donna, un giudice e il caso di
affidamento di un minore.
Quello che per lui è un atto morale in un
mondo disabitato dalla morale, è un modo per conferire nuovamente senso alla
propria vita. Qualcosa di totalmente arbitrario poiché, parafrasando Ivan
Karamazov (Abe: «Dostoevskij, lui sì che aveva capito!»), se non esiste nessun
principio universale, allora tutto è permesso; e anche sfida che ha come
oggetto hitchcockiano la realizzazione del delitto perfetto.
Se
Judah Rosenthal (Crimini e misfatti) uccideva per difendere il suo status
sociale, Chris Wilton (Match point) e i fratelli Ian e Terry (Sogni e delitti)
uccidevano per denaro, Lucas uccide per un movente astratto e come loro non
dimostra alcun tipo di rimorso. Al contrario, dopo l’omicidio vive in uno stato
di esaltazione torna di buonumore, accantona la sua misantropia, riesce
finalmente a far l’amore con le due donne.
Ma come
accadeva in Sogni e delitti, il responso della sorte sarà avverso al colpevole.
Qualche volta la lotteria del caso riporta in pareggio i conti.
