Esiste in natura l'attrazione opposta alla terrestre, Marina la chiama celeste
Innalza le catene montuose e le maree, spinge l'albero a crescere, il fuoco a sollevarsi e una corrente d'aria a risalire una parete al sole. L'attrazione celeste salta al cuore e pizzica nei piedi, sta nell'alpinista e nei disegni di Leonardo, nelle preghiere e nelle serenate, nell'astronomo e nel moribondo, nella gola del lupo alla luna e nel collo della giraffa, nell'eruzione di un vulcano e nella mongolfiera. L'attrazione celeste è un colpo fuorilegge Che manda in su il vestito bianco di Marilyn e fa ridere lei e scorrere saliva in bocca all'uomo che la sta guardando.
Erri De Luca, 2006
Rimini – Assalti al cuore – Matinée off - Settembre 2009
GLI OSPITI INCALLITI. PERSONE, STORIA E NATURA
Ciò che mi ha colpito è stata la levità delle sue parole, la leggerezza con cui si incatenano l’una con l’altra fino a portare chi l’ascolta a contatto con un universo fantastico fatto di poeti, scrittori, cavalieri, miracoli. Un procedere il suo in punta di piedi con tanta riservatezza. Erri De Luca non vuole essere un ospite invadente per l’ascoltatore e per il lettore. Il verso di un poeta, Marina Cvetaeva, dice: "Oltre l'attrazione terrestre esiste l'attrazione celeste". Esiste, non è immagine poetica, ma una precisa osservazione naturale. C'è una forza che preme dal basso verso l'alto a contrasto della gravità. Si trova nelle eruzioni, nella neve che evapora e ritorna nuvola, nelle maree, nelle correnti d'aria che risalgono le pareti delle montagne. Nell’albero che cresce faticosamente sfidando la forza di gravità. Newton fu folgorato dalla caduta di una mela e scoprì la legge di gravità. Ma esiste una forza opposta che porta un’altra mela su quel ramo per via di linfa, clorofilla e luce. In altre parole la gravità è sparita!
Un matematico inglese si accorse della legge di caduta, ma ci è voluta una poeta russa per nominare la legge dell'attrazione opposta.
Ma anche un altro grande scienziato ebbe una intuizione: Einstein sostiene che la gravità non esiste, la gravità è un’illusione. Hanno ragione la persona che cade dalla scale e l’astronauta ad affermare che non sentono la gravità. Essa appare, come per incanto, quando, per un qualunque motivo (nel nostro caso a causa della superficie terrestre), viene interrotto il movimento naturale di libera fluttuazione. In altre parole la gravità è sparita! E così questo scrittore e saggista napoletano, un non credente che legge le Sacre Scritture, ci ha spiegato che c' è una forza che preme verso l' alto per contrastare quella di gravità, una forza che fa crescere gli alberi e alzare le montagne. La terra vuol salire. Le collisioni dei continenti fanno sollevare le catene montuose. Anche l' amore, anche la religione, sono forze che tendono verso l' alto e sono queste forze a farci superare crisi drammatiche, mortali, luttuose, difficili perché egli ha ribadito che è nella natura dell' essere umano essere ottimista e che tutti gli uomini lo sono.
Ci ha poi raccontato che è nelle stesse Sacre Scritture che l’uomo viene visto come un albero. Marco 8,22-26: a prima guarigione del cieco. Portano davanti a Gesù un cieco, chiedendo a Gesù di guarirlo. Gesù lo guarisce, ma in modo diverso. Prima, lo porta fuori dal villaggio. Poi mette un poco della sua saliva sugli occhi del cieco, gli impone le mani e chiede: Vedi qualcosa? L'uomo risponde: Vedo persone; sembrano alberi che camminano!
