mercoledì 25 novembre 2015

Hayao Miyazaki

 Hayao Miyazaki (Tokyo, 5 gennaio 1941)

Hayao Miyazaki
E’ un autore di fumetti, animatore, sceneggiatore, regista e produttore giapponese di anime di fama internazionale, grazie anche all'Oscar ottenuto per il film “La città incantata” nel 2003 e al Leone d'Oro alla carriera ricevuto alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2005. Fu fondatore dello Studio Ghibli insieme al suo collega e mentore Isao Takahata.

Miyazaki nacque il 5 gennaio 1941 a Tokyo. Nonostante la guerra, la sua infanzia trascorse tranquilla, grazie ad una famiglia agiata. Suo padre possedeva, infatti, una fabbrica di componenti per aerei, tra cui i famosi e temutissimi caccia "Zero". Questa influenza contribuì alla grande passione per il volo e per le macchine volanti. Durante l'adolescenza negli anni cinquanta Miyazaki, da sempre appassionato disegnatore, fu conquistato dalla scoperta dei manga e delle anime.

Nel 1971 Miyazaki, insieme ai colleghi Isao Takahata e Yoichi Kotabe, con Yasuo Ōtsuka andò a lavorare alla A Production; per questo studio, insieme a Takahata diresse alcuni episodi (7, 8, 10, 11, 13~23) della prima serie di Lupin III.

Nel 1973, Miyazaki e Takahata iniziarono la collaborazione con la Zuiyo Pictures, poi Nippon Animation, lavorando al World Masterpiece Theater, una serie animata creata ogni anno traendo spunto dai più famosi libri per bambini di tutto il mondo. Furono affidati a lui il progetto e l'organizzazione di scena in Heidi del 1974 (da un racconto svizzero); Marco del 1975 (da Dagli Appennini alle Ande, una delle storie narrate nel libro Cuore); Anna dai capelli rossi (Akage no Anne) del 1979 (Canada).

E’ del 1978 la serie animata Conan, il ragazzo del futuro, molto famosa in Italia, tratta dal romanzo per ragazzi The incredible tide di Alexander Key. Nel 1979 diresse il suo primo lungometraggio, Lupin III - Il castello di Cagliostro, il secondo tra i film dedicati a Lupin, affiancato ancora una volta da Ōtsuka e Takahata. Di Lupin III diresse ancora due episodi (145 e 155) della seconda serie tv nel 1980. Dalla RAI fu cofinanziata la serie Il fiuto di Sherlock Holmes di cui diresse i primi sei episodi nel 1982.

Il primo lungometraggio dello studio Ghibli vide la luce nel 1986: Laputa - Castello nel cielo che narrava dell'avventura di due ragazzi, sulle tracce di una misteriosa e magica isola fluttuante nel cielo, (lo spunto fu la città di Laputa, descritta da Jonathan Swift né I viaggi di Gulliver).

Nel 1988,  Miyazaki presentò Tonari no Totoro poetica favola moderna sull'incontro di due bambine con un essere magico chiamato Totoro (la cui sagoma fu poi scelta come logo dello Studio) premiata come miglior film dell'anno in Giappone. Nel 1989 con Kiki consegne a domicilio iniziarono i successi al botteghino, nel paese del Sol Levante. Nel 1992 Miyazaki portò a termine Porco Rosso, il cui titolo rimaneva in italiano anche nelle altre lingue: esso narrava le avventure di un pilota di caccia dal volto di maiale, leggenda dell'aviazione italiana all'inizio degli anni trenta.

Dopo alcuni anni di lavorazione uscì nel 1997, Principessa Mononoke  che batté ogni record di incassi in Giappone e collezionò numerosi premi. Era un film che inscenava il difficile rapporto tra l'uomo e la natura (e tra gli uomini stessi), il suo lato violento e quello armonioso, all'interno di un'atmosfera mistica popolata di dei ed era ambientato in Giappone nel Periodo Muromachi (1333-1568).

Nel 2001 usciva La città incantata che in patria e nel resto del mondo ripeté l'ormai consueto rituale di successi presso la critica e il pubblico.

Nel 2004 Miyazaki ha partecipato alla 61ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia col suo ultimo film, Il castello errante di Howl, tratto da un libro di Diana Wynne Jones. Nel 2005 è stato insignito alla 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia del Leone d'Oro alla carriera.

Dal 2008, con Ponyo sulla scogliera presentato in anteprima alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, lo Studio Ghibli diviene l'unico studio d'animazione giapponese ad usare tecniche di disegno tradizionali per i suoi film, volendo così contrastare l'uso della grafica computerizzata.

Regista, autore di numerosi cartoni animati e di manga (fumetti giapponesi), Hayao Miyazaki ha conosciuto con le proprie opere un enorme successo in patria, accolto con entusiasmo da pubblico e critica, ma in occidente è rimasto a lungo poco conosciuto fuori dagli ambiti specializzati.

Tra le tematiche ricorrenti dei film di Miyazaki troviamo la relazione dell'uomo con la natura, vista come contrapposizione anche feroce, ma che può ritornare ad essere armoniosa. Molto presente è la dimensione spirituale, presentando nei propri lavori creature mitiche e ultraterrene spesso prese dal pantheon della mitologia nipponica, soprattutto shintoista. Si nota anche un'attenzione particolare alla valorizzazione delle diversità culturali e delle specie, che hanno influsso notevole nella trama di Nausicaä della Valle del Vento o di Principessa Mononoke. Infine possiamo riconoscere la presenza nella maggior parte dei suoi film, di protagonisti bambini: la loro innocenza, contrapposta alla violenza degli adulti, li porta spesso ad avere il potere di riappacificare gli uomini fra di loro e con la natura.

Un'ulteriore tematica tipica a volte collegata a quella del rapporto degli uomini con la natura è quella delle maestose macchine (semoventi o simili a grandi impianti civili, talora funzionanti in base a principi magici, altre volte esemplari di futuristica tecnologia) e delle grandi organizzazioni umane viste anche esse come meccanismi che si esprimono in rapporti di lavoro o di sudditanza formalizzata. Le tematiche di Miyazaki, oltre ad essere esposte nei dialoghi e nelle azioni dei personaggi, si concretizzano anche e soprattutto in celebri immagini ricorrenti nei film di Miyazaki: il volo nei cieli blu, la contemplazione di un grande albero, l'incontro con creature antiche e possenti.