venerdì 31 luglio 2015

Woody Allen film: Scoop

Scoop - un nuovo film di Woody Allen

My sweet come va? HOW ARE YOU?

Joe Strombel era un indomito giornalista inglese sempre in caccia di notizie bomba, oramai nell’aldilà, incontra una giovane segretaria appena defunta e pronta a rivelargli importanti notizie sulle cause della sua morte e sulla gesta di un serial killer.

Il “killer dei tarocchi”, che, come Jack The ripper, uccide prostitute e semina il terrore nella capitale londinese, sarebbe il miliardario Peter Lyman (Hugh Jackman). È un scoop irripetibile per qualsiasi giornalista, anche per un giornalista come lui ormai defunto. Che fare?

Contemporaneamente, sulla terra, il maturo, goffo ma simpatico illusionista Sid Waterman (Woody Allen) – in arte "Splendini", nome più “esotico” per i londinesi – sta facendo un gioco di prestigio con Sondra (Scarlett Johansson), una giovane studentessa americana di giornalismo di passaggio nella capitale inglese. Proprio durante l’esperimento magico, Strombel si manifesta a Sondra, svelandole l’identità dell’assassino dei tarocchi.

Da subito, affascinata dalla possibilità dello scoop, la studentessa si tuffa anima e corpo nella rischiosa impresa di smascherare il serial-killer, coinvolgendo il malcapitato mago Splendini, che presenta come suo padre.

La ragazza non solo riesce ad avvicinare il miliardario, ma lo fa anche innamorare; innamorandosi però a sua volta. Tra situazioni buffe, equivoci e paradossi si arriva all’epilogo.

La trama è molto semplice e come sempre nei film di Woody a farla da padrone sono le battute.

Tra le migliori: «Come nascita sono di confessione ebraica, poi mi sono convertito al narcisismo», oppure «Il bicchiere lo vedo mezzo pieno, ma di veleno». Simpatico è anche il fatto che il personaggio di Allen ripete sempre le stesse frasi quando si trova di fronte a qualcuno durante uno dei suoi trucchi di magia. 



Molto piacevoli le citazioni: dalla immagine molto bergmaniana della morte che accompagna le anime dei trapassati, alla cantina di un noto film di Hitchcock, fino al protagonista Peter, affascinante e carismatico ma ambiguo come certi personaggi interpretati da Cary Grant.

In una scena Sondra e Peter confessano le rispettive bugie, qualche scena dopo dimostrano entrambi di non essere stati realmente sinceri nella confessione.
I fatti dimostreranno che hanno volutamente tenuto nascosto qualcosa l’uno all’altro fino all’ultimo.

C’è un Woody Allen leggero e ottimista in questo film.