martedì 12 agosto 2014

Un eroe in crisi di identità: Hancock

Will Smith è Hancock un super eroe svogliato.



Nel suo nuovo film Will Smith è un supereroe ubriacone e pasticcione di nome John Hancock. Il film ha ottenuto un buon successo di botteghino in America e in Europa, ma non è stato apprezzato dalla critica, che lo considera un film non perfettamente riuscito. 

Will Smith è molto piacevole in un ruolo agli antipodi da quello interpretato nel film di Gabriele Muccino, “La ricerca della felicità”

Un nuovo supereroe
John è un supereroe in crisi con se stesso, è in grado di volare, è fortissimo, è invulnerabile, ma è anche di essere super. A differenza di Superman, è sì anche lui al servizio della collettività, ma quando interviene per prestare il suo aiuto ai comuni mortali, è maldestro e pasticcione, anche perchè spesso ubriaco: rompe le insegne stradali, urta i palazzi causando più danni di un terremoto, evita che una autovettura sia travolta da un treno, ma poi dà il via ad un vero e proprio disastro ferroviario. 

Come per molti artisti in crisi anche per un supereroe si rende necessario l’intervento di un addetto alle pubbliche relazioni che decide di aiutarlo a ricostruire la sua immagine. Si tratta di Jason Bateman in un ruolo molto leggero ma gradevole. 

Ad un certo punto il film prende un’altra strada, diventa serio e riflessivo e il nostro eroe incomincia a parlare di destino, il suo, e del suo essere unico ma anche molto simile ad un novello Frankenstein.