martedì 12 agosto 2014

Morale e religione

Ho letto un articolo molto interessante di Antonio Socci che spiega che cosa sono morale e religione e in poche righe parla di Gesù, di Kierkegaard, di Pèguy, dei dottori della Legge e dei Vangeli. 

Gesù è vicino ai peccatori e ai malfattori, vicino teneramente, Egli non accusò nessuno ma si mosse per salvare il mondo e solo con la forza del perdono. 




Disse Kierkegaard: "Non ritenne mai un tetto così misero da impedirgli di entrarvi con gioia....". 

Qualcuno accusò e precisamente i così detti "giusti" di cui disse: "Tutto quello che fanno è per farsi vedere dalla gente... Guai a voi scribi e farisei ipocriti" (Mt.23,4 e segg.). 

Lo scrittore francese Péguy sostenne che "le persone morali non si lasciano bagnare dalla grazia. Ciò che si chiama la morale è una crosta che rende l'uomo impermeabile alla grazia, che invece opera sul ladrone che si converte sul Calvario". 

Gesù, dice, non ci salva con le sue proprie forze, ma solo grazie a lui ci si salva, lui che è venuto per perdonare e non per condannare.