martedì 12 agosto 2014

Film: Bastardi senza gloria

Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds)

Paese: USA
Anno: 2009
Durata: 153 min
Genere: guerra
Regia: Quentin Tarantino
Interpreti e personaggi:
Brad Pitt: tenente Aldo Raine
Christoph Waltz: colonnello Hans Landa
Eli Roth: sergente Donnie Donowitz detto "Orso Ebreo"
Diane Kruger: Bridget von Hammersmark
Mike Myers: generale Ed Fenech
Gedeon Burkhard: sergente Wilhelm Wicki
Maggie Cheung: madame Mimieux
Enzo G. Castellari: comandante nazista
Tema musicale: The Green Leaves of Summer (Nick Perrito)

Premio al Festival di Cannes 2009 per la miglior interpretazione maschile, Christoph Waltz
« I miei personaggi non sono i soliti eroi stereotipati, ma uomini comuni catapultati in uno sporco affare durante la seconda guerra mondiale. »
(Il regista Quentin Tarantino)

Le riprese di questa pellicola sono iniziate il 17 ottobre 2008 e si sono concluse appena in tempo per presentarla in anteprima assoluta al Festival di Cannes, in un'edizione comunque non ancora definitiva, rimaneggiata poi nel corso del giugno 2009.

Il titolo è un omaggio, secondo la cinefilia maniacale del regista, al film del 1977 di Enzo G. Castellari “Quel maledetto treno blindato”, uscito negli Stati Uniti con il titolo “Inglorious Bastards” e che Tarantino ha differenziato sostituendo alla lettera “a” la lettera “e”.

L'inizio del film, è come una fiaba, "c'era una volta la Francia, occupata dai nazisti.....". La vicenda si svolge infatti nella Francia occupata dai nazisti, il colonnello nazista Hans Landa (Christoph Waltz), dopo aver sorseggiato con piacere lussurioso un bicchiere di latte appena munto, costringe il padrone di casa a rivelare dove ha nascosto una famiglia di ebrei. Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) assiste all'uccisione della sua famiglia, il colonnello però stranamente la lascia fuggire. Rifugiatasi a Parigi assume una nuova identità ed eredita dalla zia una sala cinematografica. Contemporaneamente, in Europa, il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) mette assieme una squadra speciale di soldati ebrei che si fanno chiamare i Bastardi, devono uccidere ogni soldato tedesco che incontrano e prendere loro lo scalpo. La squadra di Raine si troverà a collaborare con l'attrice tedesca Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger), una spia degli Alleati, per eliminare Hitler e i ministri del Terzo Reich mentre in un cinema parigino assistono al film “Orgoglio della nazione” della regista nazi Leni Riefensthal. Proprio in questo cinema Shosanna sta architettando la sua vendetta privata. Ha intenzione di riempire il teatro di pellicole da 35 mm, che a quell'epoca erano le pellicole più pericolose in circolazione poiché facilmente infiammabili, e bruciarlo durante la proiezione del film. La serata precedente alla première nazista, i Bastardi hanno un incontro/scontro con un ufficiale delle SS in uno scantinato, il quale, dopo aver scoperto che coloro che si fingevano tenenti erano nientemeno che membri dei Bastardi, scatena una violenta sparatoria. La serata del gala, il tenente Aldo Raine accompagna Bridget Von Hammersmark (Diane Kruger) allo spettacolo, fingendosi, insieme ad altri due membri dei Bastardi, un attore siciliano. Prima di entrare nella sala, Hans Landa uccide la celebre attrice tedesca, strangolandola, perché scopre che è una spia degli Alleati. Intanto fa catturare Aldo Raine, ma stranamente non i suoi assistenti, che sono già entrati nella sala cinematografica e si sono sistemati in platea. Il tenente Aldo insieme a un altro Bastardo vengono interrogati da Landa, che si accorda con Raine per far sì che la guerra finisca quella sera stessa: lui gli consentirà di uccidere i gerarchi nazisti e lo stesso Hitler che assistono alla prima del film “Orgoglio della nazione” e lui in cambio avrà una nuova vita: una proprietà nell'isola di Nantucket (nel Massachussets), la croce d'oro al valore e altri riconoscimenti. Il comando americano accetta la proposta. I gerarchi nazisti e Hitler vengono uccisi dai Bastardi che in un gran finale, mentre il cinema brucia, sparano su tutto e tutti. La storia viene riscritta dal regista americano. Il colonnello si arrende ad Aldo che lo arresta ma prima gli incide la svastica sulla fronte affinché, finita la guerra e deposta la divisa, egli non possa nascondere il suo passato da gerarca nazista. Così come succede solo al cinema i cattivi muoiono e gli eroi trionfano. Il film è pieno della classica violenza tarantiniana (scalpi fatti ad arte da Pitt, uccisioni a colpi di mazza da baseball, il dito infilato nella ferita della diva tedesca per capire se è sincera).

Come gli altri film di Tarantino anche questo è ricco di citazioni, il regista si rifà a film di altro genere come i b-movie, le commedie sexy, i film western ma anche i suoi vecchi film. La scena finale dell'incendio nel cinema è un evidente richiamo a "quella sporca dozzina", film che in passato lo stesso Tarantino aveva citato più volte come propria fonte d'ispirazione. Dopo la sparatoria nello scantinato, Aldo Raine ed il giovane soldato tedesco hanno uno scambio di battute in cui si parla esplicitamente di "stallo messicano", quello in cui contemporaneamente si devono abbassare le armi. Non può mancare un riferimento al feticismo plantare del regista che si manifesta nella scena dello "smascheramento" di Bridget Von Hammersmar da parte del colonnello Hans Landa. Come nel caso di Cenerentola la scarpetta serve a riconoscere una persona, non una bella fanciulla ma una spia. Uno dei suoi personaggi si chiama generale Ed Fenech. Un omaggio del regista alla bella attrice e brava produttrice Edwige Fenechm mentre nel cinema, nella sera dell'attentato i due bastardi Raine e Donowitz si fanno passare per italiani, il primo viene presento come Enzo Girolami, vero nome di Enzo G. Castellari, regista di Quel maledetto treno per Yuma, il secondo come Antonio Margheriti, altro maestro di film d'azione.