Intanto si deve eliminare l’acqua come mezzo di distruzione, anche dopo l’immersione nell’acqua i dati possono essere leggibili.
Al contrario il calore può essere fonte di distruzione: un caminetto, un forno a gas possono rendere i dati contenuti nel pc illeggibili. Va molto bene per questo scopo anche il forno a micro-onde.
Dopo aver distrutto il case, contenitore esterno del pc, si può agire direttamente sul disco con trapani, martelli e altri utensili. Si possono usare anche fonti magnetiche o potenti calamite per smagnetizzare la superficie. Un mezzo sicuro è l’uso di acido da versare sulla superficie dei dischi.
Naturalmente esistono anche metodi meno invasivi come l’utilizzo di programmi specifici – software di wiping – che effettuano una pulizia elettronica scrivendo più volte con diversi sistemi sul supporto e non consentendo il recupero dei dati originari.