martedì 12 agosto 2014

L'ibernazione al cinema

Il personaggio più simpatico che si è svegliato dopo un lungo periodo di ibernazione è sicuramente Woody Allen, che ne Il dormiglione si risveglia nel 2173, dopo duecento anni dal suo ricovero in ospedale per un banale intervento chirurgico, avvolto nella carta stagnola con i suoi famosi ancora sul naso. 
Nel paese, gli Stati Uniti, dopo una guerra atomica, il potere è in mano ad un dittatore. 

In altri due film, Il pianeta delle scimmie e 2001 Odissea nello spazio ci si risveglia dopo l’ibernazione.

In Sonno di ghiaccio di Wes Craven l’ibernauta ha perso l’anima e la pretende dagli umani mentre in The Man with Nine Lives Boris Karloff è uno scienziato autoibernatosi per dieci anni.