La trilogia di Stieg Larsson
(Karl Stig-Erland Larsson – 1954/2004)
Le storie di Stieg Larsson sono ben scritte, intense e soprattutto ben progettate. I suoi libri stanno spopolando in tutta Europa, partito dalla Svezia ha conquistato l’Europa e l’America e tutti stanno aspettando la sua terza opera della trilogia Millenium. La vicenda si svolge in una Svezia moderna, non diversa dalle altre capitali europee. Stoccolma è una città cosmopolita e come tutte le aree metropolitane divora i propri abitanti, le loro storie e la loro vita. I protagonisti sono Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. La ragazza ha l’aspetto di una bambina, magra ed esile, rivestita di tatuaggi e piercing. E’ sexy, bisessuale, una bravissima hacker. Mikael Blomkist è un giornalista modello, estroverso, è dotato di intuito ed ingegno. In “Uomini che odiano le donne” dopo essersi occupato del caso di un magnate dell’economia, si dedica ad una indagine sul mercato del sesso con donne provenienti dai paesi dell’est Europa. La ragazza è coinvolta nell’indagine e da qui incominciamo a conoscerla, Lei e il suo passato, dal quale emergono fantasmi ed ombre. Ma tracciare la trama non è facile a causa dei tanti personaggi dai destini incrociati. Tutto ha uno scopo all’interno della narrazione.
Stieg Larsson è morto improvvisamente nel 2004 a causa di un infarto. Nato a Skelleftehamn il 15 agosto 1954, cresciuto dai nonni, dopo aver svolto i lavori più vari si orienta verso il giornalismo, diventando critico letterario. Fonda la rivista antirazzista Expo e diventa esperto di organizzazioni di estrema destra. La sua battaglia contro il rigurgito neofascista in Svezia è molto seria, tiene conferenze in tutto il mondo e incomincia a collaborare con Scotland Yard.
Della trilogia Millenium fanno parte:
2005 – Uomini che odiano le donne;
2006 – La ragazza che giocava con il fuoco;
2007 – La regina dei castelli di carta.