lunedì 11 agosto 2014

Film: Scream 4

Titolo originale: “Scream 4″ 
Regia: Wes Craven Cast: David Arquette, Neve Campbell, Courteney Cox, 
Genere: Horror - Thriller 
Distribuzione: Moviemax 
Sceneggiatura: Kevin Williamson (basato sui personaggi da lui ideati) 
Durata: 102 minuti 
Uscita in Italia: venerdì 15 aprile 2011 (in contemporanea mondiale)


La trama in breve

Locandina del filmTra un inizio scatenato ed un finale perfetto, Sidney Prescott l'eterna vittima della saga horror diretta da Wes Craven, divenuta autrice di un manuale di auto-aiuto, un bestseller su come superare i traumi personali, al termine di un tour promozionale ritorna a Woodsboro, sua città natale. Lei infatti ha trovato il modo di accettare il passato ed ha scelto di aiutare le persone che hanno una storia simile alla sua. Qui riallaccia i contatti con lo sceriffo Linus, sua moglie Gale e anche con la giovane cugina Jill e la zia Kate. Ma, con il ritorno di Sidney tornano anche gli omicidi di Ghostface, che prende di mira il liceo frequentato dalla giovane Jill. Mentre Sidney ha trovato il successo, Gale dopo aver scritto sei libri sta attraversando il tipico blocco dello scrittore. Gli altri protagonisti del film sono: Trevor Sheldon, ex ragazzo di Jill, che per tutto il tempo non fa altro che cercare di riconquistare il suo amore, Kirby, una ragazza forte, furba, sveglia e senza peli sulla lingua, appassionata di cinema, Robbie, il più abile in materia di tecnologia tra tutti i ragazzi di Scream4.


Le regole di un film horror sono indicate nel film:
1. Non riuscirai a sopravvivere se avrai rapporti sessuali
2. Non riuscirai a sopravvivere se farai uso di droghe e alcol
3. Non riuscirai a sopravvivere se dirai “Torno subito!”
4. Sono tutti sospettati.

Due le regole suggerite dal killer:
5. Non sopravviverai se chiederai “Chi è?”.
6. Non sopravviverai se uscirai per capire da dove proviene uno strano rumore.


Le regole per il sequel di un horror – come stabilito da uno dei protagonisti nel film – sono:
    Locandina film Scream4
  1. Il numero delle vittime deve essere sempre maggiore.
  2. Le scene riguardanti gli omicidi devono essere sempre più elaborate e con più sangue.
La terza regola è stata tagliata nel film, ma viene mostrata nel trailer.
  1. Mai, mai in nessun caso supporre che il killer è morto”.
Le regole del sequel di un sequel di film horror sono:
  1. Il killer deve essere un super uomo – le coltellate o i proiettili non saranno mai abbastanza per finirlo.
  2. Chiunque, compreso il protagonista, può morire.
  3. Il passato vi tornerà a perseguitare.

Il regista ha dichiarato: “Con Scream4 ci si rivolge ad una nuova generazione di fan, ma anche a coloro che hanno visto i tre episodi precedenti, oltre a tutti gli altri film che sono usciti nel corso degli ultimi dieci anni. Era essenziale che il film fosse buono, almeno quanto quei film, e anche di più”. Da qui la realizzazione di un film in cui “c’è più tecnologia, ci sono più film e più media da prendere in giro”. 

Craven si e' mostrato molto attento alle nuove reti di comunicazione. Dice uno dei personaggi, parlando di un film horror che sta guardando: "Questo film non e' credibile, ossessionare una persona al telefono o su Facebook. Ora avrebbe più senso farlo su Twitter".

Se il primo Scream nel 1996 si basò sulle regole cinematografiche dell'horror (sempre citate da personaggi appassionati di cinema) e i due seguiti del 1997 e del 2000 furono seguel tutto sommato onorevoli, Scream 4 prende di in giro il tormentone hollywoodiano degli ultimi anni: l'ossessione del remake/reboot. Infatti fin dall'inizio si nota che Scream 4 non e' solo un nuovo capitolo di una saga di successo ma anche una sorta di "critica" a quel mondo dell'horror in cui probabilmente il regista con si riconosce più. Di Saw dice un personaggio: “Saw non e' un film horror, e' solo un film sadico. Dove sono le storie dei personaggi”.

Scream4 è un film horror vecchia maniera nel quale però Craven aggiunge una serie di nuovi elementi: è un horror con webcam, l’autore tiene al punto di vista dell’assassino, scherza con Internet, i personaggi sono appassionati di film horror, e sono essi stessi “protagonisti” di un film horror.
La critica di Wes Craven appare chiara alla fine del film e spiega tutto il film: ci sono delle tecnologie che influenzano gli eventi che si verificano nel mondo. Il finale, con una lunga carrellata sui giornalisti che esaltano la nuova eroina, e' una profonda e gigantesca critica al mondo dei media, sempre alla ricerca di nuovi mostri e sempre pronto a creare nuovi eroi.
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